Assetata con brocca
Il rilievo presenta una figura femminile distesa, in posizione orizzontale e con il volto rivolto verso sinistra. Il corpo, in torsione, mostra le spalle voltate all’osservatore, creando un senso di movimento e profondità. Nella parte più alta della lastra si riconosce il bordo superiore, che termina con una sporgenza inclinata: è il piano da cui defluivano le acque della fontana, elemento funzionale alla collocazione originaria del rilievo. Proseguendo, si percepisce la testa della figura, delicatamente girata verso sinistra. I capelli, in parte nascosti da un velo sottilissimo, mostrano comunque la morbidezza dei volumi e la cura del modellato. Poco più in basso, il braccio destro della donna è piegato e si appoggia su una brocca: è percepibile la forma circolare dell’orlo, leggermente sporgente, che ne definisce con precisione l’apertura. Il corpo si distende in direzione orizzontale verso sinistra, seguendo una linea fluida e naturale. L’ampio panneggio della veste avvolge la figura, creando grandi pieghe che ne accentuano i volumi e ne suggeriscono il peso del tessuto. Nel complesso, la scultura esprime un intenso senso di movimento. La torsione del corpo e il viso rivolto verso l’alto evocano la ricerca e il desiderio dell’acqua, tema centrale nell’originaria funzione della fontana.