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I Santi del polittico

Piero della Francesca
Polittico di Sant Antonio


 

I Santi del polittico

I Santi rappresentati nel Polittico di Sant'Antonio di Piero della Francesca.

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Chi sono i santi rappresentati in questo polittico?
"...La committenza è francescana, femminile, il titolare della chiesa è Sant’Antonio da Padova, che appare in posizione d’onore a fianco del Battista, dall’altra San Francesco che, come nella pala di Montefeltro, tiene con la destra una crocellina orafa e con la sinistra scosta delicatamente il taglio del saio per mostrare sul costato le ferite delle stigmate. Al suo fianco è poi Santa Elisabetta d’Ungheria, non a caso perché è lei la fondatrice del Terzo Ordine delle Terziarie a cui appartenevano le religiose del Monastero perugino di Sant’Antonio."  [Andrea De Marchi, intervista]

Il fondo oro della fascia centrale è molto probabilmente dovuto alla commissione delle monache francescane che preferiscono un dipinto più tradizionale per la loro chiesa, ma le soluzioni innovative di Piero, riescono comunque a non ingabbiare il polittico in una formula arcaica. Nella predella al di sotto invece troviamo sulla sinistra Santa Chiara d’Assisi, sull’estrema destra Sant’Agata (riconoscibile dal seno sul vassoio, simbolo del suo martirio) mentre nello scomparto al centro sotto la Vergine - oggi lasciato con un tondo nero - doveva inizialmente esserci un’apertura rettangolare, quella grata monaglium a cui fa riferimento il prof. De Marchi [n.d.r. vedi scheda "Una forma inusuale al servizio della prospettiva"].

Infine nella predella alla base del polittico, vi sono tre scene dalle vite dei santi, gli stessi già presentati nella fascia centrale del polittico.
Il primo sulla sinistra è Sant’Antonio da Padova che resuscita un bambino morto: la scena è silenziosa, quasi metafisica, l’ambientazione semplice eppure colpisce il dettaglio della culla che riproduce fedelmente una tipica culla semicircolare quattrocentesca.
Sulla destra, invece, è dipinto il miracolo di Santa Elisabetta d’Ungheria che resuscita un bambino dal pozzo; ma è soprattutto sulla scena centrale con protagonista San Francesco, che vale la pena soffermarsi.

"...è la prima volta in assoluto nella storia dell’arte occidentale che questo soggetto - quello delle stigmate di San Francesco sul Monte della Verna - è coerentemente ambientato di notte. Come secondo la tradizione, secondo i Fioretti, aveva avuto luogo questo episodio il 14 settembre del 1224, sui monti della Verna dove Francesco si era ritirato." [Andrea De Marchi, intervista]

Purtroppo il dipinto è un po’ rovinato e non si può più vedere in pieno dell’effetto della luce lunare che illumina la scena, che comunque non perde di suggestività.

Il Polittico di Sant’Antonio è una delle opere di più discusse di Piero della Francesca, in buona parte a causa della la sua forma peculiare, ma senza dubbio anche per la capacità di Piero di trovare soluzioni innovative, prospettive inaspettate, per l’abilità del pittore di guardare al passato e innovare i linguaggi.