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In dettaglio le Nozze di Cana

Pietro Vannucci, detto il Perugino
Polittico di Sant Agostino


 

In dettaglio le Nozze di Cana

Questo piccolo dipinto racchiude tutti gli elementi che hanno reso famoso Perugino: la delicatezza e l’eleganza dei personaggi, il rigore formale, gli espedienti prospettici...
 

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Quando i frati Agostiniani commissionano il polittico a Pietro Vannucci, gli chiedono di inserire alcune storie che raccontino della vita pubblica dei personaggi ritratti nei dipinti.
Così, nel lato che guarda ai fedeli dove il pannello principale raffigura il Battesimo di Cristo, troviamo nella predella tre scene dalla vita di Gesù ed una dedicata al Battista.

Prima a sinistra è l’Adorazione dei Magi - in cui la capanna così profonda riprende il modello già dipinto da un giovanissimo Perugino nella pala per la Chiesa de’ Servi - seguita poi da un dipinto della presentazione di Gesù al Tempio.

L’ultima tavola è invece una rappresentazione della Predica del Battista, mentre la terza scena, su cui vale la pena soffermarsi un momento, è un dipinto delle Nozze di Cana.

Perugino dipinge Cristo al centro della tavola, quasi a premonire quella che sarà poi l’ultima cena. La simmetria è bilanciata e vi rientrano perfino i due bambini che giocano in primo piano.
Questo piccolo dipinto racchiude tutti gli elementi che hanno reso famoso Perugino: la delicatezza e l’eleganza dei personaggi, il rigore formale, gli espedienti prospettici come il pavimento a scacchiera su cui le figure sono posizionate l’una accanto all’altra e a scalare come in un fregio, o ancora l’ampio loggiato le cui arcate sembrano moltiplicare gli spazi sino a sfondare in un paesaggio collinare dolcemente illuminato.