Presentazione recupero Appartamenti Capitini

20.06.2018 h 17:00—19:00

Eventi

 

 

 

Mercoledi 20 Giugno ore 17:00 presso la Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell'Umbria si terrà la presentazione del recupero degli appartamenti Capitini, che saranno restituiti al pubblico e visibili su appuntamento.

Il piccolo appartamento al quinto piano del Palazzo dei Priori in cui ha abitato e lavorato Aldo Capitini , sarà restituito alla cittadinanza dopo un intervento di restauro da parte della Galleria Nazionale dell’Umbria in occasione del suo centenario, a memoria del legame storico che unisce il museo e il palazzo alla figura del grande intellettuale perugino.

La Galleria, che è l’unico museo in Italia collocato all’interno di un palazzo comunale, nasce proprio come museo civico nel 1873 per poi diventare statale solo nel 1918.

 

Per l’inaugurazione è stata scelta una data simbolo, cioè quella della festa del 20 Giugno, in cui Perugia ricorda le stragi del 1859, nell’anno in cui con una serie di iniziative si ricordano i 50 anni dalla morte di Aldo Capitini.

Interverranno alla presentazione oltre al Direttore della Galleria Nazionale Marco Pierini, il Sindaco di Perugia Andrea Romizi e Lanfranco Binni del Fondo Walter Binni.

L’appartamento della famiglia di Capitini, il cui padre aveva l’incarico di campanaro della torre civica del Palazzo dei Priori, si trovava proprio sotto la torre dell’orologio, un luogo importantissimo, fulcro della cospirazione antifascista in città, ma anche luogo simbolo nell’ambito dello skyline perugino.

L’intervento di ristrutturazione, progettato dall’Arch. Annamaria Verrastro, ha interessato due stanze degli ex appartamenti Capitini, precisamente la stanza attualmente adibita ad ufficio del direttore della Galleria e il piccolo vano nella sommità della torre campanaria che fu rifugio dell’intellettuale nel periodo fascista.

«Si tratta di un recupero semplice, senza arredi: faremo tornare la stanza come quando fu abbandonata, dal pavimento alle tinteggiature. Un ripristino senza alcun adeguamento funzionale; quel luogo avrà una funzione emotiva», spiega Marco Pierini.

Il progetto si inserisce in un più vasto programma di riallestimento e adeguamento funzionale della sede della Galleria finanziato con fondi interministeriali per rendere maggiormente fruibili gli spazi espositivi, gli uffici e le stanze che ospitano l’archivio e la biblioteca, che sarà aperta al pubblico presumibilmente a metà del 2019 e sarà a disposizione di studiosi e appassionati di tutto il mondo con testi di storia dell’arte umbra non sempre facili da reperire.

Entro il 2020 in occasione del riallestimento della Galleria anche la sala dell’orologio tornerà ad essere dedicata a Capitini. Attraverso due postazioni sarà possibile consultare i documenti dell’archivio del filosofo conservati all’Archivio di Stato di Perugia e da quest’ultimo recentemente digitalizzati.