INCONTRI IN GALLERIA

INCONTRI IN GALLERIA

PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI CRISTINA GALASSI

L’occhio del conoscitore. Le ricognizioni di Cavalcaselle e le opere della Galleria Nazionale dell’Umbria nel taccuino XI della Biblioteca Marciana

TRASCRIZIONE DELLE CARTE A CURA DI CHIARA CRUCIANI

Quaderni della Galleria Nazionale dell’Umbria/9
Aguaplano Editore

Galleria Nazionale dell’Umbria
24 APRILE 2024 ore 18.00

Per il ciclo di appuntamenti Incontri in Galleria, mercoledì 24 aprile 2024 alle ore 18.00 nella sala conferenze del museo perugino – al III piano di Palazzo dei Priori, sarà presentato il volume di Cristina Galassi (con la cura di Chiara Cruciani per la trascrizione delle carte) L’occhio del conoscitore. Le ricognizioni di Cavalcaselle e le opere della Galleria Nazionale dell’Umbria nel taccuino XI della Biblioteca Marciana, edito da Aguaplano Editore.
Il libro fa parte della collana Quaderni della Galleria Nazionale dell’Umbria.

Ne parleranno con l’autrice Adriano Amendola e Paolo Coen, introdotti dai saluti del direttore Costantino D’Orazio.

L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti in sala.

Informazioni sul volume

La presenza di Giovanni Battista Cavalcaselle in Umbria è attestata in vari momenti della sua vita. In occasione della stesura dei primi due volumi della New History of Painting in Italy, editi a Londra nel 1864, si registrano i primi viaggi documentati del conoscitore nella regione, precisamente tra la fine del 1858 e i primi mesi del 1859 con un’appendice nell’estate del 1860. È a questo periodo che si possono far risalire i taccuini di disegni conservati nel fondo cavalcaselliano della Biblioteca Marciana di Venezia dedicati alle ricognizioni umbre. Il Cod. It. IV, 2036 (=12277), taccuino XI è di particolare interesse perché le carte dedicate alla città capoluogo fotografano la situazione del patrimonio storico artistico prima del decreto di soppressione di Gioacchino Napoleone Pepoli (dicembre 1860) e anteriormente alla musealizzazione delle opere in quella che, prima della regificazione del 1918, era la Civica Pinacoteca Vannucci: serbano memoria cioè dei «quadri di qualche importanza» che Giovanni Battista Cavalcaselle vede ancora conservati nei luoghi originari e sono principalmente servite come fonte visiva e mnemonica per la stesura della minuta della Storia della pittura in Italia. Dal confronto tra le annotazioni (per la prima volta integralmente trascritte e rese ora accessibili in un originale impianto di fotocomposizione) e i disegni tratti di fronte ai dipinti e la loro rielaborazione nel testo a stampa, è stato possibile desumere alcune delle procedure messe in atto dal conoscitore per individuare, schedare e commentare le opere d’arte di Perugia, con particolare riguardo a quelle oggi conservate nella Galleria Nazionale dell’Umbria.